Non era tempo di vivere lungo il fiume, Londra era
troppo inquinata. Ginger l’avevano chiamata, per
quel suo incedere barcollante sulla terra ferma,
anche se in acqua sembrava un Mark 46.
Una bella femmina di lontra da salvare e il
paradosso, è che per farlo era necessario catturarla
e rinchiuderla.
Sciocchi e stolti voi che gioiosi, la considererete
solo una dolce, piccola e simpatica creatura!
Che io sia i vostri fiori e frutti
Biodegradabile è l’essere uomo. Nasce, cresce ed
agisce con un preciso scopo, che da sempre gli
sfugge, ma che se fortunato riesce ad intuire. Poi
arriva il momento di terminare il proprio cammino
e morire.
Sei polvere e polvere ritornerai?! Si certo e che le
mie ceneri siano mescolate alla terra e che la terra
possa fiorire a far nascere magnifici fiori e frutti.
agisce con un preciso scopo, che da sempre gli
sfugge, ma che se fortunato riesce ad intuire. Poi
arriva il momento di terminare il proprio cammino
e morire.
Sei polvere e polvere ritornerai?! Si certo e che le
mie ceneri siano mescolate alla terra e che la terra
possa fiorire a far nascere magnifici fiori e frutti.
Mente
Mutevole d’umore, non passava giorno che non
riuscisse a turbare chi le stava attorno, passando da
dolci sorrisi a convulse grida. Un’incognita,
variabile sconosciuta, instabile e volubile come i
suoi occhi scuri, che sempre fissavano il cielo al di
là di quelle grigie mura, sperando di sfuggire al
suo angoscioso destino.
L’unica salvezza era la sua mente, là nessuno
l’avrebbe potuta ostacolare.
riuscisse a turbare chi le stava attorno, passando da
dolci sorrisi a convulse grida. Un’incognita,
variabile sconosciuta, instabile e volubile come i
suoi occhi scuri, che sempre fissavano il cielo al di
là di quelle grigie mura, sperando di sfuggire al
suo angoscioso destino.
L’unica salvezza era la sua mente, là nessuno
l’avrebbe potuta ostacolare.
Il vecchio grafologo
Lo sguardo perso. Stava aspettando. La porta si
aprì e l’ometto con gli occhiali in punta di naso gli
fece cenno di entrare. Aveva la fama di essere
esperto di vergati.
Guardò il giovane negli occhi, gli spiegò ciò che in
cuor suo già sapeva. La forma di quelle parole
poteva essere solo di chi, frustrato, avrebbe voluto
correre via, senza però riuscire a muovere un solo
passo.
Lui era come Godot.
aprì e l’ometto con gli occhiali in punta di naso gli
fece cenno di entrare. Aveva la fama di essere
esperto di vergati.
Guardò il giovane negli occhi, gli spiegò ciò che in
cuor suo già sapeva. La forma di quelle parole
poteva essere solo di chi, frustrato, avrebbe voluto
correre via, senza però riuscire a muovere un solo
passo.
Lui era come Godot.
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