Il terzo occhio

Una soffiata decisa e la vampa che saliva melensa
non c’era più.
I suoi occhi prima fissarono il piatto, poi
iniziarono a perdersi nel turbinio delle stelle del
brodo e gli vennero in mente l’universo e i misteri
della sua creazione.
La teoria degli elementi, quella delle stringhe con
le sue 11 dimensioni, gli universi paralleli, tutto
era chiaro adesso!
“Mangia che si fredda!”, e tornò alla realtà.

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